Fedriga: «Bravo Calenda. Nessuna critica potrà scalfire la qualità del suo operato»

Trieste, 14 luglio 2014

«Antonio Calenda ha svolto un ottimo lavoro e ogni critica verso il suo operato risulta assolutamente fuori luogo.» Il capogruppo della Lega Nord alla Camera Massimiliano Fedriga difende il direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dalle accuse mossegli da uno sparuto gruppo di attori e registi locali. Il Rossetti, sotto la guida di Calenda, si è affermato quale centro culturale di primissimo piano su scala nazionale sia in virtù degli spettacoli ospitati che di quelli prodotti: un risultato lusinghiero che si può comodamente leggere nell’ultimo bilancio, dove emergono dati quali gli oltre 170mila spettatori nella sola stagione 2013-2014 e un incasso incrementato del 30% su base annua fino a sfiorare i 3,5 milioni di euro. Qualunque critica viene dunque facilmente messa a tacere da statistiche di inconfutabile valore. Ricordo inoltre –insiste il deputato- che Antonio Calenda fu chiamato a Trieste da un presidente espressione del centrosinistra e che, proprio in ragione della sua straordinaria professionalità, mantenne salde le redini dello Stabile anche durante i successivi anni in cui il Teatro si ritrovò con un Cda di diverso orientamento politico.

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Roberti: «Ttp porta Warhol, il Comune dorme»

Trieste, 10 luglio 2014

«Grazie a Ttp per aver regalato alla città Andy Warhol, male come sempre invece Miracco che, nel corso del suo mandato, si è distinto solo quanto a inadeguatezza.» Il segretario provinciale della Lega Nord Pierpaolo Roberti spende parole di elogio per l’iniziativa di Trieste Terminal Passeggeri e punta contestualmente l’indice contro l’inerzia del Comune. Warhol al Molo IV –esordisce Roberti- è un ottimo veicolo per promuovere la città di Trieste e in tal senso Ttp, che ha tutto l’interesse ad accrescere l’attrattività del capoluogo giuliano sotto il profilo turistico, ha compiuto un’operazione davvero brillante. Peccato però –continua il segretario leghista- che, per assistere dopo lunghi anni a una mostra di qualità, si sia dovuto attendere l’intervento di un soggetto a maggioranza privata che si è di fatto sostituito all’immobilismo del Comune e in particolare dell’Assessorato alla Cultura.

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Roberti: «Comune responsabile del crollo al mercato ittico»

Trieste, 01 luglio 2014

Il segretario provinciale della Lega Nord Pierpaolo Roberti punta l’indice contro l’amministrazione comunale a seguito del crollo di una copertura in cemento verificatosi oggi al mercato ittico triestino. Se da un lato possiamo tirare un sospiro di sollievo –esordisce Roberti- in quanto il cedimento non ha ferito né operatori né avventori, dall’altro non possiamo esimerci dall’interrogarci sulle ragioni che per un soffio non hanno trasformato l’incidente in una tragedia. La risposta –continua il segretario leghista- è semplicissima: la zona, di competenza dell’Autorità Portuale, è stata data in concessione al Comune di Trieste negli ultimi mesi del secondo mandato di Illy, con l’obbligo per il contraente di occuparsi della ristrutturazione del fabbricato e della sua manutenzione ordinaria e straordinaria. Dal 2001 a oggi dunque, nonostante a palazzo Cheba si siano alternati ben tre sindaci, nessuno ha evidentemente pensato di ottemperare a quanto previsto nell’atto, portando così l’edificio a una fatiscenza tale da determinare l’odierno crollo. È evidente dunque che le responsabilità non possono essere attribuite esclusivamente all’ultima Giunta, ma è anche vero che Cosolini in tre anni di mandato si è sempre bellamente lavato le mani della questione. Dopo il tram fermo per quasi due anni, la svendita di Acegas a Hera, le figuracce sulla Ferriera con le Iene e su Ponte Curto, l’interruzione temporanea del bus navetta in cimitero e molte altre “prodezze”, il sindaco oggi è riuscito ad aggiungere un’altra perla alla collana di fallimenti avviata con la sua elezione nel 2011. Sarebbe ora –conclude Roberti- che, per il bene di Trieste e in questo caso addirittura a tutela dell’incolumità dei cittadini, si ritirasse a vita privata e lasciasse le leve del comando a mani più affidabili delle sue.

 

 

 
Roberti: «Trieste non deve dimenticare il suo passato: si intitolino tre vie agli Asburgo»

Trieste, 25 giugno 2014

«L’amministrazione comunale renda il dovuto omaggio a figure storiche che hanno contribuito in maniera decisiva alla grandezza di Trieste.» Il segretario provinciale della Lega Nord Pierpaolo Roberti invita l’amministrazione comunale a prendere atto della mozione “pro Asburgo” presentata dal Carroccio e approvata dalla II Circoscrizione. La proposta –spiega Roberti- è quella di modificare parzialmente la toponomastica delle vie del centro attraverso l’intitolazione di vie a Maria Teresa d’Austria, Giuseppe II e Francesco Giuseppe: personaggi grazie a cui Trieste si affermò, anche grazie alla patente di porto franco concessale da Carlo VI nel 1719, quale centro emporiale di primissimo piano nel contesto della Mitteleuropa e snodo per i traffici marittimi nell’Adriatico settentrionale. Ritengo pertanto doveroso che il Borgo teresiano abbia una via che rechi il nome dell’imperatrice, ad esempio tagliando in due via Roma sull’esempio della parallela via Filzi-via San Spiridione, e che parimenti il Borgo giuseppino accolga una strada in memoria di Giuseppe II. Giusto sarebbe infine ricordare Francesco Giuseppe, che permise alla città di imporsi quale terzo centro dell’Impero dietro a Vienna e Praga. Mi rendo conto che la Circoscrizione Altopiano Est non sia direttamente competente in materia, ma il voto favorevole espresso anche dai consiglieri del Partito Democratico e la conseguente approvazione della mozione assumono un significato politico di indubbia importanza. Proprio per questo e in attesa che si esprimano anche le altre Circoscrizioni –conclude Roberti- mi appello al sindaco e all’assessore competente affinché non lascino senza risposta un’idea che nasce sì dalla Lega ma che ha ottenuto un consenso trasversale, traducendo in azioni concrete le proposte contenute nell’atto.

 
Roberti: «Benvenuta Costa: ora Comune e Regione lavorino per aumentare l’appeal turistico di Trieste»

Trieste, 07 luglio 2014

«La fortuna e il buon lavoro di Trieste Terminal Passeggeri hanno fatto sì che Costa abbia deciso di fare del capoluogo giuliano il proprio punto d’approdo per raggiungere Venezia: evitiamo che questa ottima notizia rimanga, come tante in passato, lettera morta per colpa dell’inerzia di alcuni amministratori.» Il segretario provinciale della Lega Nord Pierpaolo Roberti apre le braccia alle navi bianche ma sollecita al contempo Comune e Regione affinché la compagnia di navigazione non veda deluse le proprie aspettative e si trovi costretta a fare retromarcia. Un annuncio che –secondo Roberti- non è figlio delle capacità di Cosolini e Serracchiani di rendere attrattiva Trieste agli occhi del colosso bensì delle oggettive difficoltà riscontrate da Costa nel proseguire con le rotte su Venezia. La scelta –insiste il segretario leghista- è caduta dunque sulla nostra città per un semplice fattore di vicinanza geografica e per l’impegno profuso da Ttp, di cui tra l’altro mi piace ricordare che l’Autorità Portuale è azionista, e non per il marketing territoriale svolto dagli enti preposti.

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Roberti: «Allianz: ottima notizia gli investimenti del gruppo su Trieste»

Trieste, 30 giugno 2014

Il segretario provinciale della Lega Nord Pierpaolo Roberti accoglie con favore l’imminente inaugurazione della rinnovata sede Allianz di largo Irneri e gli investimenti del colosso tedesco a Trieste. Dopo aver fatto propri marchi quali Ras e Lloyd Adriatico, la multinazionale  a inizio 2014 ha conglobato anche Sasa, realtà triestina al pari delle precedenti due, salvando così il posto di lavoro a numerosi dipendenti. Oltre a ciò, il gruppo ha stanziato 40 milioni di euro per il rinnovamento della storica sede di largo Irneri, trasformandola in un hub tecnologicamente all’avanguardia rispetto ai competitors e dimostrando una volta di più l’attaccamento della compagnia al capoluogo giuliano. Un percorso inverso rispetto a quello compiuto da altri che, dopo aver designato Mogliano Veneto quale sede legale, oggi stanno addirittura pensando di spostare lontano da Trieste le proprie direzioni. Per questo, a fronte dell’indebolimento della presenza di questi ultimi sul nostro territorio, notizie come quella degli investimenti operati da Allianz assumono una rilevanza ancor maggiore nell’ottica della contribuzione al rilancio dell’economia cittadina e dell’abbattimento della disoccupazione. Un sentito ringraziamento da parte della Lega Nord a nome di tutta la città a chi ha reso possibile tutto questo.

 

 
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