"Il sindaco uscente continua a mentire e, nemmeno a farlo apposta, viene smentito il giorno stesso dalle associazioni di categoria."
Trieste, 26 giugno 2015
Il candidato sindaco e segretario della Lega Nord Trieste Pierpaolo Roberti reagisce così alle dichiarazioni del primo cittadino, secondo cui le imprese sarebbero oggi più propense a investire in città rispetto al passato.
"Parole palesemente fuorvianti -commenta Roberti- che mirano esclusivamente a nascondere sotto il tappeto la troppa polvere accumulatasi in quattro anni abbondanti di amministrazione del Partito Democratico."
"Non a caso -insiste il candidato sindaco- proprio oggi Confartigianato ha lanciato l'allarme per gli acquisti effettuati da molte imprese in Slovenia, con l'unico scopo di vedersi sgravate dal pagamento dell'Iva: un atteggiamento più che comprensibile da parte di chi, come gli imprenditori, si trova costretto a dover scegliere se non pagare l'imposta sul valore aggiunto o se piuttosto licenziare qualche dipendente, ma anche un chiaro segnale del fallimento del centrosinistra su tutti i fronti."
"Ricordo infatti che il Pd guida il Paese e il Comune di Trieste dal 2011 e la Regione dal 2013: possibile che in tutti questi anni non abbia saputo trovare una soluzione per tamponare le delocalizzazioni, la fuga di capitali all'estero e la mancanza di lavoro?"
"Si pensi ad esempio, dati Istat alla mano, che nei soli due anni di Serracchiani il tasso di disoccupazione è incrementato di ben due punti percentuali, mentre le cifre sul rilancio economico determinato dal Jobs Act sono palesemente viziate dalla semplice conversione dei contratti a progetto in finti indeterminati: le solite balle di chi preferisce anteporre gli interessi personali e di partito a quelli dei cittadini e delle imprese."
"Per fortuna almeno a Trieste le cose cambieranno: tra 10 mesi infatti la gente avrà la possibilità di dare il benservito al sindaco uscente e di eleggere un rappresentante che sappia tenere la schiena dritta davanti alla Regione e allo Stato, senza sacrificare il bene comune sull'altare della linea di partito. E a tal proposito -conclude Roberti- mi farò trovare senz'altro pronto e motivato a raccogliere questa pesante eredità."
 
Ultimi articoli: