Sicurezza, Roberti: «La sinistra ha creato terreno fertile per scontri tra bande in pieno centro»

Trieste, 16 giugno 2015

«La sicurezza a Trieste non è che un bel ricordo di un lontano passato.» Il segretario provinciale della Lega Nord e candidato sindaco Pierpaolo Roberti commenta così la rissa in pieno giorno che ha coinvolto ieri, nella zona di via Ginnastica, decine di persone armate di catene e bastoni.Immagini dure –insiste Roberti- che hanno fatto il giro della rete in pochissime ore, e che fanno riflettere sullo stato di abbandono in cui il sindaco uscente e la sua amministrazione hanno lasciato la città, creando terreno fertile per regolamenti di conti fra bande alla luce del sole e in pieno centro. Ci sono pertanto delle responsabilità politiche precise per un fatto che a Trieste certamente non può essere classificato come ordinario, ed esse fanno interamente capo a una Giunta incapace di sorvegliare il territorio e tutelare nella benché minima misura la sicurezza dei cittadini ma per contro sempre pronta ad alzare la voce per questioni marginali quali i matrimoni omosessuali. Per fortuna –conclude Roberti- nessuna mamma con bambino è transitata in quella zona nel momento della rissa e non si sono registrati feriti al di fuori delle bande direttamente coinvolte nella colluttazione.Quel che è certo è che, con la Lega al governo, episodi simili non si ripeteranno e che l’intera città sarà adeguatamente tenuta sotto controllo -anche attraverso l'armamento della polizia locale- dalle stesse forze dell’ordine oggi costrette, per volontà della sinistra, a subire in silenzio politiche volte a minare l’ordine sociale e la tranquillità dei triestini.

 
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