Roberti: «Stop all’illegalità: la Casa dei violenti va immediatamente sgomberata e restituita alla città»

Trieste, 15 dicembre 2014

Nuovo affondo del segretario della Lega Nord Pierpaolo Roberti a seguito dell’ennesima azione illegale commessa dagli esponenti della Casa delle culture. Prima l’occupazione dell’immobile di via Orlandini da parte dei locatari morosi, poi l’aggressione alla pacifica manifestazione delle Sentinelle in piedi, venerdì pomeriggio l’assalto alla sede della Lega con il ferimento di due poliziotti e sabato infine l’imbrattamento di Ponte Curto con manifestini sull’immigrazione: quattro vicende in un mese –attacca Roberti- che hanno ampiamente colmato la misura e a seguito delle quali è giunta l’ora di prendere severi provvedimenti. Da un lato sono contento della raffica di denunce a carico dei protagonisti di questi sgradevolissimi episodi, ma dall’altro mi rendo conto che anche le forze dell’ordine, alle quali va comunque il nostro più sentito ringraziamento per il lavoro svolto, possono poco a fronte delle recenti depenalizzazioni volute dal Governo Renzi, utili solo a rinvigorire il senso di impunità nei suddetti vandali. L’unica soluzione –conclude Roberti- è pertanto quella di sgomberare immediatamente la Casa dei violenti, perché chiamarla altrimenti sarebbe fuorviante oltreché offensivo nei confronti di chi opera seriamente nell’ambito culturale, restituendola alla città e rivalendosi a mezzo di ogni via percorribile su chi ritiene di poter agire al di là della legge.

 
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