Roberti a Cok: «Nessuna strumentalizzazione sulle Coop: il Pd ha preso parte alla spartizione delle poltrone e ora ne deve rispondere ai cittadini»

Trieste, 5 novembre 2014

Il segretario della Lega Nord Trieste Pierpaolo Roberti replica al suo omologo del Partito Democratico Stefan Cok sullo scandalo Coop. Apprendo con non poco stupore –esordisce l’esponente del Carroccio- che il Partito Democratico invita a non strumentalizzare la vicenda delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli: una posizione offensiva nei confronti degli oltre 600 dipendenti che rischiano il posto di lavoro e dei 17mila soci che potrebbero non rivedere mai i loro risparmi, specie alla luce dell’evidente matrimonio di interesse consumatosi tra il management e la politica. I partiti, sulle orme della Lega Nord, avrebbero dovuto tenersi lontani dalle Coop da buon principio, ma hanno invece preferito partecipare attivamente alla spartizione di poltrone e voti: inutile dunque –insiste Roberti- lanciare vuoti appelli oggi, a frittata fatta.

Proprio in quanto estranea alla vicenda –continua il segretario provinciale- la Lega chiede a gran voce che venga fatta luce sulle responsabilità penali e politiche di questo crack: sarebbe quantomeno curioso se dovesse emergere che, nonostante i bilanci in costante perdita, qualche politico seduto nei vari Cda abbia deciso ugualmente di finanziare campagne elettorali, feste di partito o altri eventi con i soldi dei risparmiatori. Sarebbe infine opportuno che il sindaco, magari accompagnato dallo stesso segretario provinciale Cok, si presentasse all’assemblea convocata dal Comitato per la tutela dei risparmiatori Coop il 6 novembre prossimo al PalaChiarbola. In caso di impossibilità a partecipare, deleghino pure il consigliere comunale Pd nonché membro del Cda Coop Curreli: sono certo –conclude Roberti- che i cittadini saranno ansiosi di sentire la sua versione dei fatti.

 
Ultimi articoli: