Fedriga: «No alla censura sul Tlt»

Trieste, 28 agosto 2014

Il presidente dei parlamentari della Lega Nord Massimiliano Fedriga interviene sulla questione del Territorio Libero di Trieste e dell’indagine che vede coinvolti numerosi militanti del movimento per asserite attività eversive. Processare le idee è sempre sbagliato: lo è stato in passato –spiega il parlamentare- quando ci fu un accanimento contro la Lega Nord per le proprie idee innovative di riforma dell’assetto istituzionale, lo è ora che si vuole mettere il bavaglio alla libera espressione di migliaia di cittadini che ritengono l’applicazione del Trattato di Parigi del 1947 l’unica possibile via d’uscita dalla crisi che da troppi anni attanaglia famiglie e imprese. A prescindere dalla condivisione o meno dei programmi di chi vorrebbe la realizzazione del Territorio Libero di Trieste, certamente un Paese democratico non può rinnegare di fatto uno dei suoi cardini, peraltro costituzionalmente riconosciuti, quale la libertà di espressione. Non importa –conclude Fedriga- se uno è d’accordo in toto, solo in parte o se si trova in totale disaccordo con le posizioni espresse dagli indipendentisti: certamente però non si può negare loro il diritto di esternare le proprie opinioni, e su questo punto la Lega Nord si batterà con assoluta fermezza a fianco dei rappresentanti del movimento.

 
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