Roberti: «Comune responsabile del crollo al mercato ittico»

Trieste, 01 luglio 2014

Il segretario provinciale della Lega Nord Pierpaolo Roberti punta l’indice contro l’amministrazione comunale a seguito del crollo di una copertura in cemento verificatosi oggi al mercato ittico triestino. Se da un lato possiamo tirare un sospiro di sollievo –esordisce Roberti- in quanto il cedimento non ha ferito né operatori né avventori, dall’altro non possiamo esimerci dall’interrogarci sulle ragioni che per un soffio non hanno trasformato l’incidente in una tragedia. La risposta –continua il segretario leghista- è semplicissima: la zona, di competenza dell’Autorità Portuale, è stata data in concessione al Comune di Trieste negli ultimi mesi del secondo mandato di Illy, con l’obbligo per il contraente di occuparsi della ristrutturazione del fabbricato e della sua manutenzione ordinaria e straordinaria. Dal 2001 a oggi dunque, nonostante a palazzo Cheba si siano alternati ben tre sindaci, nessuno ha evidentemente pensato di ottemperare a quanto previsto nell’atto, portando così l’edificio a una fatiscenza tale da determinare l’odierno crollo. È evidente dunque che le responsabilità non possono essere attribuite esclusivamente all’ultima Giunta, ma è anche vero che Cosolini in tre anni di mandato si è sempre bellamente lavato le mani della questione. Dopo il tram fermo per quasi due anni, la svendita di Acegas a Hera, le figuracce sulla Ferriera con le Iene e su Ponte Curto, l’interruzione temporanea del bus navetta in cimitero e molte altre “prodezze”, il sindaco oggi è riuscito ad aggiungere un’altra perla alla collana di fallimenti avviata con la sua elezione nel 2011. Sarebbe ora –conclude Roberti- che, per il bene di Trieste e in questo caso addirittura a tutela dell’incolumità dei cittadini, si ritirasse a vita privata e lasciasse le leve del comando a mani più affidabili delle sue.

 

 

 
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