Roberti: «Primarie per un centrodestra unito nel 2016»

Trieste, 14 aprile 2014

«Ricompattare il centrodestra al fine di liberare Trieste dall’inefficienza della Giunta Cosolini.» Un obiettivo che, agli occhi del segretario provinciale della Lega Nord Pierpaolo Roberti, ricopre un ruolo fondamentale, paragonabile alle imminenti consultazioni europee. La battaglia del 25 maggio porrà sostanzialmente a confronto due fazioni: i sostenitori della moneta unica e i suoi oppositori, tra cui figura ovviamente in prima fila la Lega Nord. Ma la scadenza del mese prossimo non deve farci perdere di vista la battaglia che si combatterà a primavera 2016 –ammonisce il segretario del Carroccio- quando gli elettori saranno chiamati a eleggere il nuovo sindaco: un appuntamento al quale il centrodestra deve fare di tutto per presentarsi unito e liberare Trieste da un’amministrazione incapace di rispondere alle esigenze dei cittadini e assolutamente inerte sotto il profilo progettuale.

La notizia della candidatura di Roberto Dipiazza al Parlamento europeo non rappresenta in tal senso una buona notizia. L’ex sindaco è stato un buon collante tra i partiti che componevano la sua maggioranza: il fatto di metterlo in corsa per Strasburgo –spiega Roberti- purtroppo non è che un ulteriore elemento di rottura tra Forza Italia e il Nuovo Centrodestra che, nella prospettiva indicata, non facilita certamente il lavoro di riavvicinamento fondato sulla condivisione di programmi e sull’individuazione di persone adatte a portali a compimento nel quinquennio 2016-2021. Ecco perché ritengo che la strada migliore sia l’indizione di consultazioni primarie tra le forze politiche di centrodestra, offrendo direttamente ai cittadini la possibilità di esprimersi sul candidato a loro più gradito. Solo così –conclude Roberti- potremo porre fine alla tragicomica esperienza di Cosolini e della sua Giunta.

 

 

 
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